(PRIMANOTIZIE) BARI – Il 3 novembre la Sala del Mutilato di Bari ha ospitato un concerto di Bruno Canino al pianoforte e Francesca Salvemini al flauto, dedicato alla figura di Severino Gazzelloni e al repertorio del Novecento.
L’evento ha idealmente replicato il programma del recital tenuto da Canino e Gazzelloni il 13 dicembre 1976 al Teatro alla Scala di Milano, una tappa importante nella storia della musica per flauto e pianoforte. Quel concerto contribuì a promuovere un repertorio che coniuga la tradizione classica con la musica contemporanea del Novecento.
Il programma del concerto barese ha incluso composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart, Frank Martin, Bruno Maderna, Fanny Mendelssohn e Bohuslav Martinů, riproponendo anche “Honeyrêves” di Bruno Maderna, espressione della ricerca musicale del compositore veneziano.
Bruno Canino, pianista di fama internazionale con una carriera ricca di collaborazioni con grandi interpreti della musica classica, e Francesca Salvemini, flautista, hanno così celebrato il dialogo tra due interpreti impegnati nella valorizzazione del repertorio flautistico e hanno reso omaggio a Gazzelloni, figura chiave nella diffusione della musica contemporanea e nell’affermazione del flauto come strumento di ricerca musicale nel secondo Novecento.
La direzione artistica è stata affidata a Flavio Danio Maddonni. L’evento è stato organizzato dall’associazione Misurecomposte con il sostegno della Regione Puglia, del Comune di Bari e del Gruppo Cestaro Rossi.
L’ingresso al concerto era previsto a 10 euro, con riduzioni per under 25 e over 65. (PRIMANOTIZIE)

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