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A Bacoli il mare di Aguglia luccica con piatti d’autore

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NAPOLI – C’è un angolo di paradiso, in quel di Bacoli, che è pronto ad accompagnarvi in una straordinaria esperienza di gusto e sapori. Il mare è a due passi, forse anche meno, e questo aggiunge tanto ad una storia, anzi ad un menu, che vale la pena raccontare. Il locale si chiama Aguglia e, come appare chiaro, trae il nome dal pesce dalla forma allungata e dall’aspetto compresso che ne caratterizza il logo. A lanciare questa piccola Osteria di Mare nell’olimpo dell’eccellenza è Alessandro Costigliola, giovane combattente sul campo della ristorazione che per diversi anni è stato ai comandi del Tuna restaurant. Dal porticciolo di Bacoli alla Marina Grande della deliziosa località flegrea, dove si trova Aguglia dall’aprile di quest’anno, il passo è stato breve. E lo si nota in ogni piatto del menù presentato alla stampa del settore. Pesto di cozze con crostini di pane come entrèe, poi ostriche francesi, ostriche imperiali locali, carnummole, sfere, scampi imperiali, tartufi di mare e cannolicchi. Un tris di tartare:
tonno, mandorle e melograno. Seppie, scamorza affumicata e tarallo sgretolato. Orata, zucca e noci caramellate. Un sushi assolutamente originale, l’antipasto caldo con orata e patate,
insalatina di seppie, seppia scottata con crema di broccoli, gamberi alle mandorle, gelato di baccalà con crema di papaccelle e glassa alla soia, mini bun al nero di seppia con hamburger di tonno, scamorza fritta e crema di zucca, salsiccia di tonno e friarielli.
Molto apprezzati gli agnolotti con ricotta, zeste di limone e gamberi rossi a crudo, il tutto cotto nella bisque dei gamberi. Degna chiusura, il dessert: tiramisù con ricotta di bufala campana, scomposta di millefoglie con crema di mandarini flegrei.
Lo chef di Aguglia ha 25 anni e si chiama Francesco Fevola. In sala c’è Mario Augurio.

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