Collegati con noi

Wine&Food

Molino Dallagiovanna lancia ‘Pizza Bit Competition’: 180 pizzaioli di tutta Italia in gara per diventare Pizza Ambassador 2023

Pubblicata

il

Panetto pizza

NAPOLI – Sono aperte le iscrizioni per la Pizza Bit Competition, la gara che Molino Dallagiovanna ha ideato per i pizzaioli professionisti e che vanta la collaborazione come media partner del Gambero Rosso, primo gruppo editoriale multimediale enogastronomico in Italia. Centottanta i pizzaioli ai nastri di partenza che da gennaio 2022 si contenderanno il titolo di ‘Dallagiovanna Pizza Ambassador 2023’, volto ufficiale del Molino per il settore pizza in Italia e nel mondo in occasione di fiere ed eventi.
Per richiedere di partecipare occorre accedere al sito di Molino Dallagiovanna nella sezione dedicata all’iniziativa, in cui è presente anche il regolamento, e compilare l’apposito form (https://www.dallagiovanna.it/pizza-bit-competition). L’iscrizione alla Pizza Bit Competition è gratuita.
La competizione, che verterà sulla realizzazione della Pizza Classica al Piatto, si svilupperà in tre fasi successive con numerose tappe che toccheranno tutto lo Stivale. Si partirà a gennaio con le Gare Regionali. Già dalla fase di iscrizione sul sito, i pizzaioli potranno decidere in quale regione dell’Italia effettuare la fase di Gara Regionale in caso di superamento del quiz tecnico di ammissione. Per ognuna delle 9 Regioni selezionate (3 del Nord, 3 del Centro e 3 del Sud) i pizzaioli che gareggeranno saranno 20. La gara continuerà a giugno e luglio con le 3 semifinali in programma sulle spiagge di Calabria, Abruzzo ed Emilia Romagna. Finalissima a settembre presso la sede del Molino Dallagiovanna in occasione delle celebrazioni per i 190 anni dell’azienda.
A giudicare i pizzaioli in gara nelle varie tappe sarà una giuria qualificata composta da esperti e giornalisti/blogger del settore tra cui rappresentanti del Gambero Rosso.
Partner tecnico dell’intera competizione sarà Moretti Forni, azienda leader per le tecnologie di cottura dei prodotti lievitati, che ospiterà la gara delle Marche presso la propria Accademia della Cottura MorettiLAB. In occasione delle semifinali e della finale Molino Dallagiovanna si avvarrà della collaborazione di Cast Alimenti, la Scuola di cucina di cui è partner da molti anni a sostegno della formazione e dell’eccellenza delle professioni.
Ecco nel dettaglio le fasi della lunga maratona della Pizza Bit Competition:
Iscrizione
– fino al 30 novembre: presentazione candidature sul sito di Molino Dallagiovanna al link: https://www.dallagiovanna.it/pizza-bit-competition
1ª fase – GARE REGIONALI
NORD
– 10 gennaio 2022: Piemonte
– 7 febbraio 2022: Lombardia
– 7 marzo 2022: Veneto
CENTRO
– 21 marzo 2022: Toscana
– 28 marzo 2022: Lazio
– 11 aprile 2022: Marche
SUD
– 2 maggio 2022: Sicilia
– 16 maggio 2022: Puglia
– 23 maggio 2022: Campania
2ª fase – Semifinali ‘on the beach’
– 20 giugno 2022: Calabria
– 27 giugno 2022: Abruzzo
– 4 luglio 2022: Emilia Romagna
3ª fase – Finale
– Settembre 2022: sede di Molino Dallagiovanna (Gragnano Trebbiense).

Continua a leggere

Wine&Food

“Mille e un Babà”, al via il contest voluto da Mulino Caputo

Pubblicata

il

Da

Baba 3

NAPOLI – I puristi prediligono quello classico al rum, ma di babà ce ne sono tante versioni quante sono le declinazioni dei gusti degli appassionati e della fantasia dei pasticceri. E, allora, troviamo il babà al limoncello, quello con la crema chantilly e le amarene, i babà farciti con la panna montata e la frutta fresca o con il pistacchio e i lamponi, ma anche i babà rustici, con formaggi e salumi. Di sicuro, si tratta di un prodotto versatile, caratterizzato da un impasto soffice e alveolato in grado di esaltare ogni ingrediente. Purché abbinato con gusto e realizzato con maestria. Con il desiderio di stimolare la creatività dei professionisti dell’arte bianca, nell’innovazione di un grande classico della pasticceria napoletana e italiana, Mulino Caputo, leader nel mondo delle farine, lancia il contest “Mille e un Babà”, riservato a pasticceri che abbiano almeno 5 anni di esperienza in pasticceria. C’è tempo fino al 15 gennaio 2022 per presentare candidature e ricette, scrivendo a info@dfomunicazione.it

La giuria sarà composta da maestri pasticceri di chiara fama e da Sergio Leszczinski, uno dei discendenti di Stanislaw Leszczinski, suocero di Luigi XV, a cui è indissolubilmente legata la storia del babà. Re di Polonia dal 1704 al 1735 e poi Duca di Lorena dal 1736 al 1766, Leszczinski era un appassionato di dolci. Tra i vari aneddoti giunti fino a noi, c’è quello che racconta di un “kugelhupf”, un lievitato alsaziano, con impasto e forma simili al panettone, realizzato dai suoi pasticceri, ma mal riuscito. Il dolce risultava troppo duro, quasi coriaceo e il re, spazientito, lo tuffò nel rum facendogli cambiare immediatamente consistenza e appetibilità. Il re decise di battezzarlo la “Torta di Ali Babà”, in omaggio al protagonista de “Le mille e una notte” e ai sapori tipici della tradizione orientale. Da qui deriverebbe il nome polacco babka. E la storia era appena iniziata. Il nuovo dolce polacco venne introdotto a Parigi da Nicolas Stohrer, pasticciere di corte della moglie del re di Francia Luigi XV, che lo modificò leggermente attribuendogli la classica forma a fungo e ingentilendo la bagna con lo zucchero sciolto in acqua bollente. Anche il nome seguì la stessa evoluzione: passando dal duro “babka” al più melodioso “babà”, con un ammiccamento alla pronuncia francese. Arrivato a Napoli nel XVIII secolo grazie ai Monzù, i cuochi francesi che lavoravano nelle case delle famiglie aristocratiche, il Babà fu ulteriormente semplificato, avviandosi a diventare un grande classico. I napoletani, che non dimenticano la storia ma sono consapevoli del proprio estro, amano dire: “O babà nasce polacco, nuje l’avimme sulament’ migliorato”.

Antimo Caputo, Ad del Mulino, spiega così il desiderio di dare vita a un contest dedicato al Babà: “Siamo sempre affascinati dai dolci e dalle specialità della nostra tradizione, che tramandano storia e custodiscono creatività. Ma, al contempo, amiamo promuovere occasioni per rinnovare le ricette, adeguandole ai gusti attuali. E, se il nostro contest “San Gennà…un Dolce per San Gennaro” ha incoraggiato la creazione di nuovi e apprezzati prodotti dolciari, siamo certi che “Mille e un Babà” sarà foriero di tante innovazioni interessanti. Ci aspettiamo, tra gli altri, anche una larga partecipazione dei giovani; sempre più spesso, infatti, le nuove leve dell’arte bianca propongono dolci davvero superlativi.”
L’evento legato al contest si svolgerà a Napoli lunedì 21 febbraio 2022 e il vincitore si aggiudicherà un bancale di Farina Mulino Caputo, nella varietà Oro, specifica per lunghe lievitazioni, oltre che un premio di mille euro.

Continua a leggere

Wine&Food

L’innovazione vince alla “Pizza Bit Battle” di Molino Dallagiovanna con gli chef Persegani e Mainardi

Pubblicata

il

Da

4b PIZZA BIT BATTLE FASE PREPARATORIA

FIDENZA (PR) – E’ stata la pizza innovativa ad avere la meglio su quella tradizionale alla “Pizza Bit Battle”, l’evento che Molino Dallagiovanna ha organizzato martedì 12 ottobre presso Gustincanto, il centro del gusto di Fidenza. Protagonisti della sfida i cuochi e conduttori televisivi Daniele Persegani e Andrea Mainardi, affiancati nella conduzione della serata da Sabrina Dallagiovanna, Sales & Marketing Manager del Molino. “Pizza Bit Battle” nasce nell’ambito di Pizza Bit Competition, la gara per pizzaioli professionisti che il Molino ha in programma nel 2022 per individuare il proprio Pizza Ambassador del 2023.

Due squadre, una capitanata da Persegani e l’altra da Mainardi, si sono affrontate in una avvincente battaglia gastronomica all’insegna della pizza. Alla squadra di Persegani era assegnato il tema della Tradizione, mentre al team di Andrea Mainardi quello dell’Innovazione.

Ogni squadra era composta da 5 foodblogger (3 in presenza e 2 collegati in diretta streaming). I 6 foodblogger (3 per squadra) presenti a Gustincanto dovevano realizzare 2 pizze al piatto che rispecchiassero il tema assegnato alla squadra di appartenenza e poi sottoporle alla valutazione di una giuria di giornalisti e opinionisti del mondo food, tra cui Matteo Torretta, chef e volto televisivo e Gilberto Neirotti, ex concorrente di Masterchef e chef, coordinata da Alberto Campagnolo, tecnico del Molino. Per la cottura delle pizze le squadre avevano a disposizione ‘The Pizzaiolo’ dell’azienda Sage, il primo forno elettrico per uso domestico che raggiunge una temperatura di 400°C e riproduce le tre tipologie di calore che si generano in un forno in mattoni.

Gli altri 4 foodblogger (2 per squadra) collegati in streaming durante la diretta Facebook dell’evento saranno, invece, protagonisti della fase digital della Pizza Bit Battle che si svilupperà fino al 20 novembre a colpi di like sulle piattaforme social. Anche per loro, a seconda della squadra di appartenenza, ci sarà da rispettare il tema della Tradizione o dell’Innovazione. La somma delle interazioni relative all’intera coppia decreterà la squadra social vincitrice.

Ad aggiudicarsi la sfida in presenza a Gustincanto sono stati i 3 foodblogger della squadra capitanata da Mainardi e composta da Alexandro Basta, Luisa Ambrosini e Rocco Buffone. La squadra di Persegani era invece composta da Gabriella Rasparini, Tiziano Mangiapia e Cristina Mauri.

I vincitori saranno invitati come ospiti nelle fasi conclusive della Pizza Bit Competition: uno in occasione della semifinale sulla spiaggia dell’Emilia Romagna e gli altri 2 presso la sede del Molino in occasione della finalissima.

I 2 foodblogger vincitori della battaglia sui social saranno, invece, invitati come ognuno a una delle altre due semifinali ‘on the beach’ della Pizza Bit Competition, in programma in Abruzzo e in Calabria.

Durante l’evento è stata presentata in anteprima la nuovissima box di Molino Dallagiovanna ‘Pizza Bit in un kit’ che permette di realizzare anche a casa la pizza con le farine utilizzate dai migliori professionisti dell’Arte Bianca. É con queste farine che le due squadre hanno realizzato le pizze per la sfida.

Il kit, da oggi in vendita sull’e-shop di Molino Dallagiovanna, contiene:

– 5 farine da utilizzare in purezza o da miscelare tra loro: Far Pizza FR – Verde, Far Pizza – laNapoletana, Semola Rimacinata di Grano Duro, Uniqua Verde – farina di Tritordeum® e Uniqua Rossa – Integrale a tutto corpo.

– 1 Pizza Box ideale per riporre l’impasto della pizza, a massa unica o già porzionato in palline, per la lievitazione o in frigorifero o in forno.

– 1 rotella per tagliare la pizza.

– 1 ricettario di ricette inedite studiate appositamente dai tecnici del Molino per la realizzazione a casa di pizze e focacce.

Continua a leggere

Wine&Food

Inaugurato il SorrentoGnocchiDay: le proposte degli chef per il piatto simbolo della città

Pubblicata

il

Da

20211007 192444

 

SORRENTO (NA) – È stato presentato a Sorrento, in occasione della prima edizione del SorrentoGnocchiDay, presso la Terrazza delle Sirene del Circolo dei Forestieri, il nuovo dolce del maestro pasticcere Ciro Poppella dedicato alla città del Tasso.

“Poppilly – I love Sorrento” è uno scrigno di crema leggera di latte, con inserto di gelée e biscotto sablé al caffè, glassato al cioccolato aromatizzato al caffè, rigorosamente illy.

Il nuovo dolce è stato pensato e realizzato dal maestro napoletano proprio nel mese in cui in tutto il mondo si celebra il caffè, emblema dell’Italia e sintesi tra storia, tradizione e gusto.

Il nome della nuova creazione è stato selezionato tra centinaia di proposte arrivate dopo il lancio del naming contest: “Poppilly” è una sintesi che sottolinea, con ironia, la predilezione del maestro napoletano per il caffè triestino e “I love Sorrento” sancisce il tributo riservato alla perla della Penisola sorrentina.

Chiunque volesse assaggiare il nuovo dolce del mago dei Fiocchi di Neve, non ha che recarsi in una delle sue tre pasticcerie napoletane.

L’inaugurazione dell’evento, che prosegue fino a domenica 10 ottobre, coinvolgendo 64 ristoratori, in Italia e nel mondo, ha visto impegnati ai fornelli gli chef Mario Affinita, Giuseppe Aversa, Giovanni Mariconda per Paolo Barrale, Pasquale De Simone, Andrea Napolitano, Marco Parlato, Lino Scarallo, Giuseppe Stanzione e Vincenzo Guarino.

Originali, fantasiose e gustose, le interpretazioni degli chef hanno evidenziato come lo Gnocco alla Sorrentina, con i suoi semplici ingredienti: patate, farina, uova, fiordilatte, olio extra vergine d’oliva e pomodoro, si presti a dare vita a proposte con consistenze, forme e persino impiattamenti molto diversi tra loro.

Le proposte degli chef sono state precedute dalle Montanare tradizionali, le piccole pizze fritte sormontate da pomodoro e formaggio grattugiato, preparate da Vincenzo Iannucci, brand ambassador e Nuvola specialist di Mulino Caputo, e accompagnate dai vini delle aziende: Cantine Cecere, CasaSetaro e Salvatore Martusciello e dalle birre Serrocroce, del mastro birraio Vito Pagnotta, presente anche con il suo originale Amarodibirra e del Birrificio Sorrento di Francesco Galano e Giuseppe Schisano, eccellenze brassicole campane.

In degustazione, presenti anche i prodotti dell’azienda Piemme di Piano di Sorrento, con il suo storico limoncello, il limoncello bio, il nocino, il finocchietto e il rosolio di agrumi e l’azienda comasca Nero di Como che ha proposto il suo liquore di purissima liquirizia calabrese, rum vintage e miele biologico del lago di Como.

Sponsor tecnici della manifestazione sono stati anche: Così Com’è, il Pomodoro 100% italiano; Virtuna 1934, produttore del pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP, la Cristalleria dei Fratelli Fumo, leader nel settore delle decorazioni su bicchieri e l’acqua minerale San Benedetto.

Sulla pagina Facebook “Sorrento Gnocchi Day” è possibile consultare l’elenco completo dei ristoranti che aderiscono alla manifestazione oltre che ammirare qualcuna delle proposte in menù per questo secondo fine settimana di ottobre e oltre.

Lo chef  Alfredo Albergatore, del Luigia di Dubai, per esempio, ha scelto di omaggiare Sorrento e il suo piatto iconico proponendo una versione rivisitata della ricetta tradizionale, che lascerà in menù non solo nei quattro giorni dell’evento, ma per tutta la durata dell’EXPO, fino al 31 marzo del 2022.

Considerato l’entusiasmo con il quale è stata accolta l’iniziativa, il SorrentoGnocchiDay si prepara alla seconda edizione, in programma per l’ottobre del prossimo anno.

Continua a leggere

Primo Piano