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Viaggi e Turismo

Si inaugura domani, mercoledì 28 ottobre il Salone dei Viaggiatori a Lugano

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LUGANO – Si inaugura domani, alle 11 con taglio del nastro alle 14.30, nua nuova edizione de I Viaggiatori il Salone internazionale dedicato alle vacanze.

Lago di Como e Lago Ceresio fanno sistema e si presentano a I Viaggiatori, la fiera dedicata al turismo, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre al Polo fieristico di Lugano.

Un’edizione particolare che ha visto il turismo in netta flessione per gli arrivi di stranieri che, soprattutto per il lago di Como, erano la prima forza economica.

Informazioni confermate anche da PoliS Lombardia nella cui relazione indica che sono i turisti italiani ad avere scelto per le loro vacanze le località turistiche lombarde a compensare, anche se non completamente, la caduta del turismo internazionale: la contrazione degli arrivi in Lombardia risulta pari al 38% per gli italiani e al 78% circa per gli stranieri nel mese di luglio mentre ad agosto la situazione migliora per gli italiani risultando pressocché allineata al dato dello scorso anno, gli stranieri invece sono ancora in forte diminuzione (-59%).

Le località privilegiate dagli italiani sono state quelle lacuali, il Garda in particolare, ma anche le due sponde del lago di Como.

L’estate 2020 pare invece aver premiato il Ceresio che, dall’elaborazione realizzata dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Varese su dati provvisori Ross1000, Polis – Regione Lombardia – anno 2020, ha fatto fare un balzo in avanti dei valori. Luglio ha chiuso con un incremento, sul Ceresio, del + 30,2% e agosto del +62,9%. La permanenza media si è attestata a 2,4 giorni per gli italiani e a 2,5 per gli stranieri. Con pernottamenti che hanno interessato, nel 76% dei casi gli stranieri e del 24% degli italiani.

“I valori legati alle presenze turistiche, che evidenziano una netta crescita, hanno sicuramente dato fiducia agli operatori i quali, all’inizio della stagione, non credevano di riuscire a compensare le perdite. commenta il Vice Presidente dell’Autorità di Bacino lacuale del Ceresio, Giovanni Bernasconi Noi crediamo molto nella promozione, ma soprattutto nel dare univocità al territorio come destinazione turistica. La pandemia ha bloccato in parte i lavori programmati e le progettualità che avevamo pensato ed eravamo pronti a presentare. Ormai l’Ente ragione in termini di programmazione turistica a lungo raggio in quanto crediamo sia fondamentale avviare un progetto che abbia come obiettivo quello di organizzare un sistema integrato di valorizzazione turistica, per promuovere quanto già esistente e non solo entro i confini del Ceresio, ma abbracciando ogni luogo possa essere un’attrazione turistica per le province di Como e di Varese”.

Per quanto riguarda poi l’orientamento della vacanza tipo, il top lo si è registrato nelle country house, nei campeggi e nelle case vacanze di proprietà o dai parenti, Enit nelle sue proiezioni sottolinea anche che, per tutto il 2020, la montagna è la destinazione meno colpita dal trend negativo (-39% sul 2019), rispetto alle destinazioni costiere (-51%) e alle città d’arte (-49%), maggiormente dipendenti dai turisti provenienti da oltreoceano.

Anche sul Lago di Como sono stati registrati degli incrementi nei mesi di luglio ed agosto, con una ragionevole quanto prevista flessione dei turisti provenienti dall’estero e oltreoceano; i mercati di prossimità però non si sono fatti attendere e la frequentazione delle sponde lariane ha dato respiro alle aziende che nei mesi del 2020 hanno vissuto direttamente gli effetti della crisi sanitaria.

Parimenti, i dati positivi dell’estate 2020 possono essere ricondotti anche alle azioni di promozione condivise all’interno della Cabina di Regia del Sistema Turistico del Lago di Como, che senza timore è riuscita a continuare a lavorare in team, ottenendo dei risultati sul turismo di prossimità, che per il Lario corrispondono anche alla vicina Svizzera.

Con questi presupposti, non si poteva perdere l’occasione de I Viaggiatori di Lugano, evento strategico che vede il Lago di Como con il Ceresio, una squadra unita per promuovere tutto il territorio. “Come Camera di Commercio teniamo monitorata la situazione, in modo da poter affiancare sempre le imprese, con azioni straordinarie a supporto del sistema economico così importante per l’economia lariana”,afferma Giuseppe Rasella, componente di giunta dell’ente camerale.

Salone I Viaggiatori – Lugano, 28 ottobre/1° novembre 2020 – Di tutto ciò se ne parlerà dal 28 ottobre al 1° novembre 2020 al Polo fieristico di Lugano con la 18^ edizione del Salone dei Viaggiatori, una vetrina internazionale per promuovere le destinazioni turistiche. Per la prima volta il Lago di Como sarà presente con il Lago Ceresio in un unico stand che ha proprio l’obiettivo di promuovere i territori alpini a un parterre internazionale, ma anche stanziale perché, molto spesso, si parte alla ricerca di novità percorrendo chilometri e chilometri, senza dare importanza o senza approfondire quelle chicche di cultura, storia, vicino a casa, ma soprattutto quei paesaggi che, di per sé, sono una cartolina naturale.

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Viaggi e Turismo

Al Parco del Casentino il primo Tempio taoista per la pratica Zhen Dao

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AREZZO – Il primo Tempio taoista in Italia ad essere riconosciuto per la pratica Zhen Dao, dal Maestro Chen Yuan Ze, è nella Valle Santa del Parco del Casentino, in provincia di Arezzo, al Nuova Era Life, tra il monastero benedettino di Camaldoli e quello francescano di Laverna. Il Nuova Era Life comprende un agriturismo e un ristorante in cui si cucina quel che viene raccolto stagionalmente. L’agriturismo è pensato per un soggiorno all’insegna dell’equilibrio psicofisico, con lo scopo di migliorare la qualità della vita. I corsi e gli eventi sono percorsi dedicati al recupero, alla ricerca e al cambiamento.
Il proprietario è un dottore in medicina cinese e filosofo taoista, Marco Montagnani, che ha acquistato 60 ettari di terra sulle montagne a 1000 m di altitudine e insieme ai suoi ragazzi in dieci anni, ha eretto un agriturismo con un tempio taoista con lago di ninfee, ruscelli, prati, boschi di castagni millenari.
Nella struttura è presente anche un ristorante che rispecchia a pieno il concetto che lo ospita ovvero la cura del corpo e della mente in cui le materie utilizzate sono il frutto della loro terra.

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Attualità

La Rotta di Enea fa tappa a Cuma, la prima civitas greca in Europa

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La Rotta di Enea

NAPOLI – “La Rotta di Enea” il progetto di valorizzazione intrapreso dall’omonima associazione fa tappa nei Campi Flegrei ed in particolare a Cuma. Non poteva essere diversamente.
da venerdì 3 a domenica 5 settembre, nell’ambito del Festival del Parco dei Campi Flegrei, incontri e musica ispirati dalla leggendaria impresa dell’esule greco in terra italica e convivialità con degustazione di vini flegrei. Un festival nel festival.

Tre giorni di spettacoli, musica, seminari, visite guidate nell’incantevole scenario dell’ area archeologica di Cuma. Si tratta del primo Festival Internazionale della Rotta di Enea per
celebrare il mitico viaggio dell’eroe troiano cantato da Virgilio da Troia all’Italia, che è entrato quest’anno nel “gotha” degli itinerari certificati dal Consiglio d’ Europa.
Proprio Cuma e i Campi Flegrei sono infatti tappe significative del viaggio dell’ Eroe troiano. A Cuma la Sibilla, nel racconto di Virgilio nell’ Eneide, ha la doppia funzione di veggente e di guida di Enea nell’oltretomba e Il Parco archeologico dei Campi Flegrei custodisce tesori archeologici straordinari.

La tappa di quest’anno si intitola A’ornos” e prevede:

  • Venerdì 3 settembre ore 17:30, si svolgerà la presentazione dell’itinerario culturale del consiglio d’Europa Cuma, l’Egeo, le Cicladi. A seguire il concerto di musica tradizionale greca con Roberto Trenca e il gruppo Xenitià e una degustazione di vini dei Campi Flegrei a cura della condotta Slow Food Campi Flegrei.
  • Sabato 4 settembre ore 17:00, si terrà Kepos, una passeggiata eneadica nel “giardino” archeologico di Cuma con una Lectio Magistralis a cura di Claudio Buongiovanni e Carlo Rescigno e una degustazione di vini dei Campi Flegrei a cura della condotta Slow Food Campi Flegrei.
  • Domenica 5 settembre ore 21:00, concluderà il festival Rotta di Enea una Lectio brevis di Alessandro Fo e Filomena Giannotti, a seguire Concerto dal VI libro dell’Eneide con regia di Matteo Belli e musiche di Paolo Vivaldi, a cura dell’Associazione Cilento Arte.

A presentare l’iniziativa, nell’ambito del Festival del Parco dei Campi Flegrei, il presidente dell’Associazione La Rotta di Enea, l’architetto Giovanni Cafiero e la referente Campania, la professoressa Maria Teresa Moccia di Fraia.

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Viaggi e Turismo

Al Punta Molino di Ischia boom di turisti tra mare e cucina rivisitata

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ISCHIA (NA) – A un mese dalla riapertura il bilancio del Grand Hotel Punta Molino di Ischia è positivo: nel week end si registra il pienone e durante la settimana l’occupazione si attesta al 60%. Rispetto al 2020 c’è stato un aumento del 10%. Sold out agosto, diventato il mese della vacanza.
La squadra del Punta Molino con lo chef Alfonso Arcamone e il suo secondo Giovanni Fiorentino, Mario Ossani Responsabile acquisti, Ciro Iacono Event Manager, Salvatore Di Meglio metre, coadiuvata dal direttore Fulvio Gaglione, ha trascorso l’intero inverno a studiare nuovi menù con i vini delle Cantine Cenatiempo e tour enogastronomici per gli ospiti. La scelta è caduta su piatti freschi, leggeri e ricchi di sapore, preparati con i prodotti del territorio. Sono stati così riscoperti piatti della tradizione meno conosciuti e rivisitati in chiave moderna come il pizzicotto del Molino con ricotta di bufala e timo limonicino, accompagnato da una tartare di gambero rosso all’acqua di burrata. La triglia di paranza in cartoccio di fiori di zucca su cremoso di cicoria al mosto cotto e maionese di datterino giallo. E i dolci preparati dal pasticcere Santo Di Marco: il migliaccio ischitano al profumo di cannella e scorzetta di lime preparato con gli spaghetti della Fabbrica di Gragnano di Antonino Moccia e il “rangiobabá” al Grand Marnier, omaggio al ristorante O’Rangio Fellone e alla dolcevita ischitana e sopratutto il dessert più richiesto. A chiudere il cocktail “prusurella” ideato da Ciro Iacono, preparato con erbe aromatiche come facevano un tempo le nonne ischitane.
Inoltre, emergono nuove tendenze in fatto di vacanza come la “workaction” e lo “staycation”. Nel primo caso si sceglie un albergo di lusso come il Punta Molino per lavorare da remoto, soggiornando in stanze dove si può restare sempre connessi e in luoghi che consentano, una volta spento il computer, di godersi il meritato riposo. Lo staycation, che significa letteralmente stare a casa in vacanza, fa prediligere luoghi e hotel a 5 stelle non troppo lontani, alla riscoperta di bellezze naturali e cucine varie.
“Il soggiorno è diventato più breve, ma allo stesso tempo più vario e tagliato su misura – spiega l’imprenditore Eugenio Ossani – si scelgono alberghi di lusso che diano gratificazione e offrano una buona cucina”.
“L’isola Covid free e le misure messe in atto hanno incentivato le prenotazioni – commenta il direttore Fulvio Gaglione – il cosiddetto long stay, che prima identificava una vacanza lunga 14 giorni, ora si attesta sui cinque giorni. Di conseguenza il week end non è più considerato un soggiorno mordi e fuggi, ma una vera vacanza. Emerge che il mese di agosto è diventato il mese della vacanza. Un tempo maggio e ottobre erano i mesi di bassa stagione. Oggi addirittura il mese di giugno passa in sordina e luglio decolla solo il fine settimana”.
L’obiettivo è sempre la promozione dell’isola, dei servizi e dei luoghi da visitare. Per questo motivo si punta a fare rete e continua la collaborazione del Punta Molino anche con SNAV. “La capienza delle unità veloci è finalmente arrivata all’80% – spiega il Line Manager Rosario Piscitelli – e tra le novità del 2021 c’è la tratta Beverello – Ventotene – Ponza, che passa per Ischia Casamicciola. I turisti italiani sono aumentati, l’auspicio è di ammirare a settembre l’isola popolata di stranieri”.

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