

(PRIMANOTIZIE) LATINA, 29 APRILE 2025 – “Il lavoro non può consegnare alla morte”. È il cuore dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che oggi ha visitato l’azienda BSP Pharmaceuticals di Latina in occasione della Festa del Lavoro. Il capo dello Stato ha ribadito con forza la necessità di un impegno condiviso e continuo per fermare la piaga delle morti sul lavoro, che solo nei primi mesi del 2025 ha già causato centinaia di vittime in Italia.
“Non sono tollerabili né indifferenza né rassegnazione – ha dichiarato Mattarella –. La sicurezza nei luoghi di lavoro riguarda tutti: istituzioni, imprese, lavoratori. Ringrazio Cgil, Cisl e Uil per aver scelto questo tema come simbolo del Primo Maggio unitario.”
Nel suo discorso, il Presidente ha riaffermato il valore fondante del lavoro, pilastro della Costituzione e strumento di dignità personale: “Il lavoro è indice di sviluppo, motore di progresso, ma soprattutto espressione dell’unicità e della dignità di ogni donna e uomo. Nessuno deve sentirsi scartato o escluso”.
Mattarella ha toccato anche i temi economici più urgenti, dai salari insufficienti all’accesso alle cure, fino ai nuovi scenari globali: “I dazi e le politiche protezionistiche possono compromettere il diritto alla salute, soprattutto per i più fragili, e danneggiare l’economia globale, compresa quella italiana.”
Pur riconoscendo “segnali incoraggianti sui livelli di occupazione”, il Presidente ha ricordato con preoccupazione i dati sul potere d’acquisto: “Il Rapporto 2024-2025 dell’Organizzazione internazionale del lavoro evidenzia per l’Italia una dinamica salariale negativa, con salari reali ancora inferiori a quelli del 2008.”
Infine, ha lanciato un appello alla coesione: “Il dialogo tra imprese e sindacati è stato motore di progresso nella nostra storia. Investire nel confronto significa costruire giustizia sociale, ridurre le disuguaglianze, rendere l’innovazione un bene comune.” (PRIMANOTIZIE)
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