(PRIMANOTIZIE) FORLÌ – Dopo una lunga trattativa al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stata raggiunta un’intesa tra la multinazionale svedese Electrolux e i sindacati su un nuovo piano industriale che prevede una riduzione degli esuberi attraverso un’uscita volontaria incentivata e investimenti per 100 milioni di euro a livello nazionale.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessore al Lavoro, Giovanni Paglia, presenti all’incontro convocato dal ministro Adolfo Urso, hanno sottolineato come la mobilitazione congiunta di istituzioni, sindacati e lavoratori abbia permesso di contenere gli esuberi da 1.719 a 902, gestiti esclusivamente su base volontaria e incentivata.
Per lo stabilimento di Forlì, la Regione si impegna a garantire il reinserimento occupazionale delle 194 persone coinvolte in caso di uscita, monitorando anche l’effettiva applicazione degli investimenti da 15 milioni previsti per il triennio, necessari a mantenere i livelli produttivi.
De Pascale e Paglia hanno definito la situazione un risultato importante e incoraggiante, frutto dell’unità tra lavoratori, sindacati e istituzioni, ma hanno evidenziato la necessità di rafforzare gli strumenti legislativi per sostenere efficacemente tali crisi industriali in futuro. (PRIMANOTIZIE)

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