Collegati con noi

Fisco e lavoro

La garanzia “a prima richiesta”: differenze rispetto alla fideiussione

Pubblicata

il

Avv. Antonio Landolfi

Nella pratica del commercio, nazionale ed internazionale, e dei finanziamenti, è molto frequente la sottoscrizione di documenti di garanzia, collaterali ai rapporti commerciali e bancari.

La garanzia autonoma, sovente rilasciata “a prima richiesta”, e la fideiussione rappresentano le garanzie personali che maggiormente ricorrono.

Ma soltanto alcune recenti pronunzie della Corte di Cassazione hanno messo chiaramente in luce gli aspetti, le caratteristiche e la causa concreta di tali due differenti tipologie di garanzie, che hanno come elemento comune l’essere rilasciate per tutelare il creditore in caso di inadempimento del debitore.

L’obiettivo di questo contributo è di evidenziare le principali diversità tra tali due garanzie, alla luce della giurisprudenza più recente.

  1. Garanzia “a prima richiesta” e fideiussione: principali differenze.

L’ accessorietà: il primo elemento caratterizzante il contratto autonomo di garanzia, che lo differenzia dalla fideiussione, è la mancanza di “accessorietà” dell’obbligazione del garante rispetto all’ obbligazione principale; tale elemento fondamentale consente, soprattutto, al fideiussore, di avvalersi delle eccezioni e contestazioni di cui è dotato il debitore principale verso il creditore, che restano precluse, invece, al garante autonomo. Quest’ultimo potrà però ostacolare l’azione del creditore,  sollevando la c.d. “exceptio doli” ,  ovvero  facendo valere una condotta abusiva del creditore che abbia fraudolentemente taciuto situazioni sopravvenute, modificative o estintive del diritto azionato; a tal riguardo, la Suprema Corte ha chiarito che il garante non può soltanto allegare circostanze di fatto idonee a costituire oggetto di un’eccezione che il debitore potrebbe opporre al creditore (sul punto: Cassazione Civile, Sez. III, 15 maggio 2019, n. 12884).

La prestazione: altro aspetto di diversità tra la garanzia autonoma e la fideiussione è costituito dalla disomogeneità tra la prestazione dovuta dal garante autonomo e quella dovuta dal fideiussore.  Infatti, come chiarito recentemente dalla Corte di Cassazione, il fideiussore è tenuto ad una prestazione identica rispetto a quella dovuta dal debitore principale, contrariamente al garante autonomo, che  deve  invece tenere indenne il creditore dalle conseguenze del mancato adempimento  solo e sempre mediante il pagamento di una somma di danaro (sul punto: Cass. civ., Sez. III, Ordinanza, 05/03/2020, n. 6177). Ciò comporta anche una differente funzione delle due garanzie che, nel caso della fideiussione, può definirsi “satisfattoria”, perché consente al creditore di ricevere dal garante l’adempimento che avrebbe dovuto eseguire il debitore, invece, nel caso della garanzia autonoma, sarà “indennitaria”, in quanto mira a ristorare il creditore insoddisfatto mediante il pagamento di una somma di denaro predeterminata, sostitutiva della mancata o inesatta prestazione del debitore (sul punto: Cass. civ., Sez. III, Sentenza, 22/11/2019, n. 30509; Sezioni Unite S.C. n. 3947/ 2010;).

La solidarietà: la Suprema Corte ha chiarito, inoltre, che l’obbligazione del debitore principale e quella del garante autonomo non sono obbligazioni solidali (artt. 1292 e successivi del c.c.) configurandosi, invece, tra le prestazioni degli stessi un mero collegamento negoziale (sul punto: Cass. civ., Sez. I, Sentenza, 11/12/2019, n. 32402)

La  clausola “a prima richiesta”:  la previsione del pagamento “a prima richiesta e senza eccezioni” nel documento di garanzia, comporta  la presenza di una garanzia autonoma e non di una fideiussione, salvo che il contenuto del contratto non fornisca evidenti elementi in senso opposto, secondo quanto chiarito dalle Sezioni Unite della Suprema Corte (sul punto: Sez. U., Sentenza n. 3947 del 18/02/2010); tuttavia la giurisprudenza più recente dei Tribunali di merito appare talvolta conformarsi  al criterio appena esposto (si veda Tribunale Forlì, Sez. II, Sentenza, 07/01/2021) talaltra discostarsi dallo stesso (si veda Tribunale Torino, Sez. I, Sentenza, 08/01/2021).

  1. Conclusioni

In conclusione, sono molti gli aspetti da comparare per giungere alla corretta qualificazione di un documento di garanzia come ” garanzia autonoma” o come “fideiussione”, considerato che il contenuto degli atti può essere talvolta simile e confondibile; il differente inquadramento è di fondamentale importanza, potendo da ciò dipendere, soprattutto, i rimedi, le azioni e le eccezioni a disposizione sia del creditore che del garante, per la tutela dei loro rispettivi diritti.

 

 

Avv. Antonio Landolfi, LL.M.

Managing Partner – Landolfi & Associati

 

Continua a leggere

Campania

Whirlpool: Sgambati (Uil), «importante il sostegno del sindaco Manfredi alla vertenza»

Pubblicata

il

manfredi sgambi2jpg
Il neosindaco di Napoli Gaetano Manfredi a colloquio con la delegazione di sindacati e lavoratori della Whirlpool

NAPOLI – “Apprezziamo profondamente la disponibilità del sindaco di Napoli che già dal primo giorno del suo insediamento aveva utilizzato parole di sostegno per la vertenza Whirlpool, adesso con l’incontro di stamattina, a Palazzo san Giacomo,  ha confermato la sua massima attenzione su questa battaglia importantissima”, è quanto ha dichiarato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, a margine dell’incontro di Cgil Cisl Uil, insieme alle categorie dei metalmeccanici, col neo sindaco Gaetano Manfredi.

“Queste ore sono cruciali per trovare una soluzione adeguata per le lavoratrici e i lavoratori della Whirlpool di Napoli senza passare per i licenziamenti, continua Sgambati, e il pressing che stiamo attuando ci deve portare lunedì prossimo ad una decisione da parte del Governo che confermi tale volontà. È bene che si sappia che difendere lo stabilimento e l’attività produttiva di via Argine è fondamentale anche perché non possiamo più permetterci quella deriva, troppe volte fallimentare, dei processi di reindustrializzazione.”

“Napoli non molla”, continua il leader della UIL Campania, non è solo uno slogan che ci ha accompagnati per più di due anni, ma deve tradursi di fatto in una forte coesione tra istituzioni, sindacati e lavoratori.”

Continua a leggere

Economia

Lavoro: Istat, +1,5% occupazione nel secondo trimestre

Pubblicata

il

lavoro

ROMA – L’Istat segnale un aumento di 338.000 occupati nel secondo trimestre (+1,5% rispetto al primo trimestre) e di 523.000 unità rispetto al secondo trimestre 2020. Il dato congiunturale è spinto dall’aumento dei dipendenti a termine (+226.000, pari a +8,3%. +80.000 i tempo indeterminato (+0,5%). Tasso di occupazione al 58% (+1% sul primo trimestre). Sul primo trimestre calano i disoccupati (-2,2%) e gli inattivi tra i 15 e i 64 anni(-2,4%),ma sul secondo trimestre 2020 i disoccupati aumentano (+514.000) mentre calano di 1,2 mln gli inattivi.

Continua a leggere

Economia

Lotteria degli scontrini: si parte da lunedì. Vincita annuale di 5 mln euro

Pubblicata

il

ROMA – Ai nastri di partenza la Lotteria degli scontrini. Dal prossimo 1° febbraio gli acquisti di beni e servizi di almeno un euro pagati con strumenti elettronici presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi potranno generare biglietti virtuali validi per partecipare alla prima estrazione.

La Lotteria ha in serbo tantissimi premi sia per chi compra sia per chi vende. Giovedì 11 marzo è fissata la prima estrazione mensile che distribuirà premi da 100.000 euro a 10 acquirenti e premi da 20.000 a 10 esercenti a fronte degli scontrini trasmessi e registrati al Sistema lotteria dal 1° al 28 febbraio. Da giugno si aggiungeranno le estrazioni settimanali che distribuiranno ogni settimana 15 premi da 25.000 euro per chi compra e 15 premi da 5.000 euro per chi vende. A inizio del prossimo anno si terrà la prima estrazione annuale che premierà uno degli acquisti effettuati dal 1° febbraio al 31 dicembre 2021 assegnando 5 milioni di euro a un acquirente e 1 milione di euro a un esercente. Nel provvedimento congiunto pubblicato oggi, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e l’Agenzia delle entrate fissano le regole per il funzionamento della Lotteria.

Per partecipare basta il codice lotteria – Possono partecipare alla Lotteria tutte le persone maggiorenni residenti in Italia che, fuori dall’esercizio di un’attività d’impresa, arte o professione, acquistano, pagando con mezzi elettronici, beni o servizi per almeno un euro di spesa presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi. Per partecipare è sufficiente mostrare il proprio codice lotteria al momento dell’acquisto. Si tratta di un codice a barre e alfanumerico che si può ottenere inserendo il proprio codice fiscale sul Portale della lotteria (www.lotteriadegliscontrini.gov.it). Il codice può essere stampato o salvato su dispositivo mobile (smartphone o tablet) per essere esibito all’esercente quando si effettua l’acquisto.

Tanti biglietti quanti sono gli euro spesi – Se l’importo della spesa è almeno pari a 1 euro e il pagamento avviene tramite mezzi elettronici (carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata), lo scontrino elettronico che l’esercente invia telematicamente produrrà un biglietto virtuale per ogni euro speso, fino a un massimo di 1.000 biglietti per ogni scontrino di importo pari o superiore a 1.000 euro. Successivamente all’estrazione dei biglietti vincenti, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli abbinerà il codice lotteria associato al biglietto estratto al codice fiscale dell’acquirente e alla partita IVA dell’esercente risultati vincitori.

Non possono partecipare alla Lotteria gli acquisti in contanti, gli acquisti online, quelli per i quali si emette fattura e quelli per i quali il cliente fornisce all’esercente il proprio codice fiscale o tessera sanitaria a fini di detrazione o deduzione fiscale.

I premi in palio – Ciascuno scontrino partecipa a una sola estrazione settimanale, a una sola estrazione mensile e a una sola estrazione annuale. Per ogni estrazione sono previsti premi sia per l’acquirente sia per l’esercente presso cui è avvenuto l’acquisto.

Estrazioni annuali Estrazioni mensili Estrazioni settimanali
 

1 premio da € 5.000.000

per chi compra

 

1 premio da € 1.000.000

per chi vende

 

10 premi da €100.000

per chi compra

 

10 premi da € 20.000  per chi vende

15 premi da € 25.000

per chi compra

 

15 premi da € 5.000

 per chi vende

Le vincite sono comunicate tramite PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo comunicato nell’area riservata del Portale lotteria (per gli esercenti, nell’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata, INI-PEC). In assenza di una PEC, la comunicazione viene inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione segnalerà l’obbligo di recarsi, entro novanta giorni, presso l’ufficio dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli competente in base alla propria residenza o al proprio domicilio fiscale. Il premio arriverà direttamente tramite bonifico bancario o postale.

Il calendario delle estrazioni, si parte da quella mensile – Per giovedì 11 marzo 2021 è fissato l’appuntamento con la prima estrazione che decreterà i primi venti vincitori fra quanti, acquistando e vendendo, abbiaNo prodotto scontrini trasmessi e registrati al Sistema Lotteria dal 1° al 28 febbraio 2021. Le estrazioni mensili verranno effettuate, poi, ogni secondo giovedì del mese, fra tutti i biglietti generati da corrispettivi trasmessi e registrati dal Sistema Lotteria nel mese precedente l’estrazione. Da giugno si aggiungeranno anche le estrazioni settimanali, sempre di giovedì, fra tutti i biglietti generati da corrispettivi trasmessi e registrati al Sistema Lotteria dal lunedì alla domenica della settimana precedente. Prima estrazione settimanale fissata per giovedì 10 giugno. Infine, l’estrazione annuale, che vale un premio da 5 milioni di euro per l’acquirente e 1 milione di euro per l’esercente e per cui competono tutti i biglietti generati da corrispettivi trasmessi e registrati al Sistema Lotteria dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Alla prima estrazione annuale – che si terrà a inizio 2022 –  si concorrerà però con tutti i biglietti generati dal 1° febbraio al 31 dicembre 2021. Un provvedimento del Direttore Generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli fisserà la data dell’estrazione annuale.

Continua a leggere

Primo Piano