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Intrattenimento

La Ribalta di Marianna De Martino riapre le porte della sua Accademia di danza

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CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) – Ripartono i corsi dell’accademia di danza de La Ribalta. La struttura di Castellammare di Stabia fondata da Marianna De Martino riapre le sue porte con una comboclass e lezioni di hip hop, danze urbane e contemporanee, yoga e floowork, in compagnia dei docenti e di alcune “guest”.
Lunedì 7 si comincia con l’hip hop con Ilaria Di Iorio, mercoledì 9 laboratorio di danze urbane con Ilaria Di Iorio e Luigi Aruta. Sette giorni più tardi, mercoledì 16 giugno, principi di danza contemporanea applicati allo Yoga con Giada Ruoppo e Maite Rogers. Si prosegue lunedì 21 con Ilaria Di Iorio, Alessandra Rossi e il loro contemporary hip hop, giovedì 24 con il floowork curato da Luigi Aruta e Alessandra Rossi, venerdì 25 con il contemporaneo affidato a Luigi Aruta e Giada Ruoppo. Lunedi 28, ancora contemporaneo con Luigi Aruta e mercoledì 30, l’hip hop con Ilaria Di Iorio. La Ribalta nasce a Castellammare di Stabia nel 1985 fondata da Marianna de Martino. Dal 2011 una sede anche a Napoli, in via del Parco Margherita 35.

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Arte & Mostre

«Le parole della solidarietà»: l’evento dedicato all’editoria per ragazzi

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le parole della solidarieta

BRUXELLES – Nell’ambito della XXI Settimana della lingua italiana nel mondo, si svolgerà a Bruxelles dal 20 al 28 ottobre un’iniziativa “speciale” dedicata alla editoria per ragazzi nella sala della Delegazione della Regione Lombardia a Bruxelles (Place duChamp De Mars, 2 – 1050 Bruxelles).

L’evento “A spasso con le dita – Le parole della solidarietà” è una mostra di opere tattili arricchita da un ciclo di laboratori didattici e ludici dedicati all’illustrazione per l’infanzia e alla disabilità visiva.

Il giorno 25 ottobre presso la Delegazione Regione Lombardia si terrà un Gala di beneficienza, alla presenza di esponenti istituzionali, per sostenere la ONLUS Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi nel suo continuo impegno con i ragazzi non vedenti per il percorso didattico. È proprio la Federazione Nazionale Pro Ciechi infatti, presieduta dal Cav. di Gran Croce Rodolfo Masto, che ha ideato e continua a sostenere la mostra “A spasso con ledita” in tutta Europa in collaborazione con le maggiori rappresentanze europee per esprimere un modello di didattica inclusiva nel sistema scolastico europeo.

I partners internazionali dell’evento saranno la League Breille Brussels e la biblioteca EQLA di Brussels.

L’iniziativa sarà presentata ufficialmente alla stampa italiana ed estera il 21 Ottobre 2021, alle ore 18.00, nel corso di una conferenza stampa ospitata presso la Residenzadell’Ambasciatore d’Italia a Bruxelles in avenue Legrand 43, con il coordinamentodell’Ente Gestore CoScIt (Comitato Scolastico Italiano) che ha patrocinato l’evento.

Vogliamo dare un forte messaggio di inclusione sociale – dice il Presidente dell’Ente Gestore, Dottoressa Marina Brescianidove si dia rappresentanza attiva alle fasce socialmente deboli e soprattutto un segnale di apertura per i ragazzi che oggi in Belgio frequentano le “scuole speciali” in luogo di essere partecipi di classi miste inclusive”.

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Wine&Food

“Mille e un Babà”, al via il contest voluto da Mulino Caputo

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Baba 3

NAPOLI – I puristi prediligono quello classico al rum, ma di babà ce ne sono tante versioni quante sono le declinazioni dei gusti degli appassionati e della fantasia dei pasticceri. E, allora, troviamo il babà al limoncello, quello con la crema chantilly e le amarene, i babà farciti con la panna montata e la frutta fresca o con il pistacchio e i lamponi, ma anche i babà rustici, con formaggi e salumi. Di sicuro, si tratta di un prodotto versatile, caratterizzato da un impasto soffice e alveolato in grado di esaltare ogni ingrediente. Purché abbinato con gusto e realizzato con maestria. Con il desiderio di stimolare la creatività dei professionisti dell’arte bianca, nell’innovazione di un grande classico della pasticceria napoletana e italiana, Mulino Caputo, leader nel mondo delle farine, lancia il contest “Mille e un Babà”, riservato a pasticceri che abbiano almeno 5 anni di esperienza in pasticceria. C’è tempo fino al 15 gennaio 2022 per presentare candidature e ricette, scrivendo a info@dfomunicazione.it

La giuria sarà composta da maestri pasticceri di chiara fama e da Sergio Leszczinski, uno dei discendenti di Stanislaw Leszczinski, suocero di Luigi XV, a cui è indissolubilmente legata la storia del babà. Re di Polonia dal 1704 al 1735 e poi Duca di Lorena dal 1736 al 1766, Leszczinski era un appassionato di dolci. Tra i vari aneddoti giunti fino a noi, c’è quello che racconta di un “kugelhupf”, un lievitato alsaziano, con impasto e forma simili al panettone, realizzato dai suoi pasticceri, ma mal riuscito. Il dolce risultava troppo duro, quasi coriaceo e il re, spazientito, lo tuffò nel rum facendogli cambiare immediatamente consistenza e appetibilità. Il re decise di battezzarlo la “Torta di Ali Babà”, in omaggio al protagonista de “Le mille e una notte” e ai sapori tipici della tradizione orientale. Da qui deriverebbe il nome polacco babka. E la storia era appena iniziata. Il nuovo dolce polacco venne introdotto a Parigi da Nicolas Stohrer, pasticciere di corte della moglie del re di Francia Luigi XV, che lo modificò leggermente attribuendogli la classica forma a fungo e ingentilendo la bagna con lo zucchero sciolto in acqua bollente. Anche il nome seguì la stessa evoluzione: passando dal duro “babka” al più melodioso “babà”, con un ammiccamento alla pronuncia francese. Arrivato a Napoli nel XVIII secolo grazie ai Monzù, i cuochi francesi che lavoravano nelle case delle famiglie aristocratiche, il Babà fu ulteriormente semplificato, avviandosi a diventare un grande classico. I napoletani, che non dimenticano la storia ma sono consapevoli del proprio estro, amano dire: “O babà nasce polacco, nuje l’avimme sulament’ migliorato”.

Antimo Caputo, Ad del Mulino, spiega così il desiderio di dare vita a un contest dedicato al Babà: “Siamo sempre affascinati dai dolci e dalle specialità della nostra tradizione, che tramandano storia e custodiscono creatività. Ma, al contempo, amiamo promuovere occasioni per rinnovare le ricette, adeguandole ai gusti attuali. E, se il nostro contest “San Gennà…un Dolce per San Gennaro” ha incoraggiato la creazione di nuovi e apprezzati prodotti dolciari, siamo certi che “Mille e un Babà” sarà foriero di tante innovazioni interessanti. Ci aspettiamo, tra gli altri, anche una larga partecipazione dei giovani; sempre più spesso, infatti, le nuove leve dell’arte bianca propongono dolci davvero superlativi.”
L’evento legato al contest si svolgerà a Napoli lunedì 21 febbraio 2022 e il vincitore si aggiudicherà un bancale di Farina Mulino Caputo, nella varietà Oro, specifica per lunghe lievitazioni, oltre che un premio di mille euro.

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Wine&Food

L’innovazione vince alla “Pizza Bit Battle” di Molino Dallagiovanna con gli chef Persegani e Mainardi

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4b PIZZA BIT BATTLE FASE PREPARATORIA

FIDENZA (PR) – E’ stata la pizza innovativa ad avere la meglio su quella tradizionale alla “Pizza Bit Battle”, l’evento che Molino Dallagiovanna ha organizzato martedì 12 ottobre presso Gustincanto, il centro del gusto di Fidenza. Protagonisti della sfida i cuochi e conduttori televisivi Daniele Persegani e Andrea Mainardi, affiancati nella conduzione della serata da Sabrina Dallagiovanna, Sales & Marketing Manager del Molino. “Pizza Bit Battle” nasce nell’ambito di Pizza Bit Competition, la gara per pizzaioli professionisti che il Molino ha in programma nel 2022 per individuare il proprio Pizza Ambassador del 2023.

Due squadre, una capitanata da Persegani e l’altra da Mainardi, si sono affrontate in una avvincente battaglia gastronomica all’insegna della pizza. Alla squadra di Persegani era assegnato il tema della Tradizione, mentre al team di Andrea Mainardi quello dell’Innovazione.

Ogni squadra era composta da 5 foodblogger (3 in presenza e 2 collegati in diretta streaming). I 6 foodblogger (3 per squadra) presenti a Gustincanto dovevano realizzare 2 pizze al piatto che rispecchiassero il tema assegnato alla squadra di appartenenza e poi sottoporle alla valutazione di una giuria di giornalisti e opinionisti del mondo food, tra cui Matteo Torretta, chef e volto televisivo e Gilberto Neirotti, ex concorrente di Masterchef e chef, coordinata da Alberto Campagnolo, tecnico del Molino. Per la cottura delle pizze le squadre avevano a disposizione ‘The Pizzaiolo’ dell’azienda Sage, il primo forno elettrico per uso domestico che raggiunge una temperatura di 400°C e riproduce le tre tipologie di calore che si generano in un forno in mattoni.

Gli altri 4 foodblogger (2 per squadra) collegati in streaming durante la diretta Facebook dell’evento saranno, invece, protagonisti della fase digital della Pizza Bit Battle che si svilupperà fino al 20 novembre a colpi di like sulle piattaforme social. Anche per loro, a seconda della squadra di appartenenza, ci sarà da rispettare il tema della Tradizione o dell’Innovazione. La somma delle interazioni relative all’intera coppia decreterà la squadra social vincitrice.

Ad aggiudicarsi la sfida in presenza a Gustincanto sono stati i 3 foodblogger della squadra capitanata da Mainardi e composta da Alexandro Basta, Luisa Ambrosini e Rocco Buffone. La squadra di Persegani era invece composta da Gabriella Rasparini, Tiziano Mangiapia e Cristina Mauri.

I vincitori saranno invitati come ospiti nelle fasi conclusive della Pizza Bit Competition: uno in occasione della semifinale sulla spiaggia dell’Emilia Romagna e gli altri 2 presso la sede del Molino in occasione della finalissima.

I 2 foodblogger vincitori della battaglia sui social saranno, invece, invitati come ognuno a una delle altre due semifinali ‘on the beach’ della Pizza Bit Competition, in programma in Abruzzo e in Calabria.

Durante l’evento è stata presentata in anteprima la nuovissima box di Molino Dallagiovanna ‘Pizza Bit in un kit’ che permette di realizzare anche a casa la pizza con le farine utilizzate dai migliori professionisti dell’Arte Bianca. É con queste farine che le due squadre hanno realizzato le pizze per la sfida.

Il kit, da oggi in vendita sull’e-shop di Molino Dallagiovanna, contiene:

– 5 farine da utilizzare in purezza o da miscelare tra loro: Far Pizza FR – Verde, Far Pizza – laNapoletana, Semola Rimacinata di Grano Duro, Uniqua Verde – farina di Tritordeum® e Uniqua Rossa – Integrale a tutto corpo.

– 1 Pizza Box ideale per riporre l’impasto della pizza, a massa unica o già porzionato in palline, per la lievitazione o in frigorifero o in forno.

– 1 rotella per tagliare la pizza.

– 1 ricettario di ricette inedite studiate appositamente dai tecnici del Molino per la realizzazione a casa di pizze e focacce.

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