MaterClass di Tessere Daune: laboratorio sensoriale su “l’olio e il grano, l’olfatto e la vista”

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FOGGIA – Ultimo appuntamento – venerdì 8 ottobre – con le MaterClass, i laboratori sensoriali ideati da Tessere Daune, intrecci di donne e storie rurali, la prima rete pugliese di imprese femminili nata grazie ai finanziamenti del Gal Daunia Rurale 2020 stanziati con il bando 2.2 ‘Daunadonna’.
Con l’evento che si terrà negli spazi di Vigna Nocelli a Lucera, organizzato in collaborazione con le socie dell’Inner Wheel del Distretto 210, si conclude il ciclo delle dieci MaterClass partito ad ottobre 2021 che ha visto impegnate undici imprenditrici con le loro otto aziende – Mio Padre è un Albero, Gino’s Oil – Azienda Agricola Paola Marino, Podere Serraglio, Verde è Rubino, Ekostè_cosmetica dalla Terra, Sovita, Mania Creativa e Spazio Ripoli – per valorizzare il territorio dell’Alto Tavoliere e le sue ricchezze attraverso percorsi sensoriali itineranti. Ad ogni MaterClass, infatti, è stato associato uno dei cinque sensi e si è andati alla scoperta dei Comuni della Daunia.
L’ultimo evento dal titolo “Racconti di donne e storie rurali” ruoterà intorno alla vista e all’olfatto e metterà in campo laboratori sensoriali con i prodotti della terra della Daunia. Si partirà alle ore 16.30 con la registrazione e l’accoglienza dei partecipanti, a seguire ci sarà la presentazione del progetto Tessere Daune a cura della progettista Daniela Ugliola. Subito dopo “Racconti di donne e storie rurali” a cura delle imprenditrici della rete e, infine, i laboratori sensoriali “l’olio e il grano, l’olfatto e la vista”. A moderare l’incontro sarà Elena Antonacci, archeologa e Governatrice del Distretto 210 Italia – International Inner Wheel.
«Abbiamo voluto incontrare l’International Inner Wheel, che è tra le più grandi organizzazioni femminili di service al mondo, perché crediamo ci accomuni la capacità di collaborare e di fare rete», affermano le imprenditrici di Tessere Daune, che aggiungono: «Il progetto Tessere Daune si è aperto a diverse realtà del territorio e non solo, per creare occasioni di incontro e cooperazione, da cui trarre nuovi stimoli».
E infatti la precedente MaterClass – svoltasi il 15 settembre scorso a San Severo presso Spazio Ripoli e intitolata “Innovazione sostenibile nelle aree rurali: il ruolo dell’imprenditorialità femminile” – ha visto la partecipazione di una delegazione di docenti universitari giapponesi per uno scambio di esperienze nell’ambito di un progetto sull’innovazione sociale nelle aree rurali coordinato dalla prof.ssa Naoko Oishi dell’Università di Ryukoku (Kyoto), che coinvolge l’Università di Foggia e l’hub rurale Vazapp.

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