Collegati con noi

Breaking News

Ritorno a scuola: 900 mila verifiche per il controllo del green pass questa mattina

Pubblicata

il

green pass

ROMA – Ci sono state più di 900.000 verifiche sulla Piattaforma per il controllo del Green pass a scuola che è attiva da questa mattina. Questo secondo i dati comunicati dal ministero dell’Istruzione. “Questo è un Paese che sa fare cose che funzionano, tutti in giro per l’Europa mi stanno chiedendo la Piattaforma”, ha detto il ministro Bianchi aprendo l’anno scolastico alla primaria Carducci di Bologna. E ai bambini, citando l’Inno di Mameli: “Stringiamoci a coorte. Quando si muove la scuola si muove il Paese. Il Paese si muove perché si muovono i bambini”.

Continua a leggere

Breaking News

Consiglio di Stato: obbligo vaccinale per il personale medico è legittimo

Pubblicata

il

medicovaccino

ROMA – L’obbligo vaccinale per il personale sanitario è leggittimo. Cosi ha sentenziato il Consiglio di Stato. Respinta l’istanza di alcuni medici, paramedici, farmacisti e parafarmacisti ed altri operatori sanitari che operano nel Friuli-Venezia-Giulia. “L’obbligo vaccinale – scrivono i giudici  del Consiglio di Stato – non si fonda solo sulla relazione di cura e fiducia tra paziente e personale sanitario, ma anche sul più generale dovere di solidarietà che grava su tutti i cittadini”. L’obbligo vaccinale, aggiungono i giudici , “è imposto a tutela non solo del personale sanitario, impegnato nella lotta contro la diffusione del Covid, ma anche dei pazienti e delle persone più fragili che sono ricoverate o si recano comunque nelle strutture sanitarie o socioassistenziali”. “E l’obbligo vaccinale  – conclude il Consiglio di Stato – non si fonda solo sulla relazione di cura e fiducia tra paziente e personale sanitario, ma anche sul più generale dovere di solidarietà (art. 2 Cost.) che grava su tutti i cittadini, a cominciare dal personale sanitario, nei confronti dei soggetti più vulnerabili e che sarebbero più esposti alle conseguenze gravi o addirittura letali del virus per via del contatto con soggetti non vaccinati”.

Continua a leggere

Breaking News

Iss: deceduti vaccinati sono i più anziani e fragili

Pubblicata

il

ROMA – Secondo un approfondimento contenuto nell’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità, basato su un campione di cartelle cliniche nel periodo 1 febbraio-5 ottobre di eceduti per Covid che hanno ultimato il ciclo vaccinale hanno un’età media più alta rispetto ai non vaccinati (85,5 contro 78,3) e sono “iperfragili”. Anche il numero medio di patologie osservate è “significativamente più alto” nei vaccinati: 5 patologie preesistenti contro 3,9 dei non vaccinati.

Continua a leggere

Breaking News

Pfizer bacchetta il Cts: «Richiamo del vaccino va fatto dopo 21 giorni»

Pubblicata

il

ROMA – In Italia sui vaccini si continua a navigare a vista. Dopo il “pasticcio” mediatico sul vaccino anti-Covid Astrazeneca, prima dato alle fasce d’età più basse e non consigliato dai 60 anni in poi. Si continua a mischiare le carte anche su Pfizer, precedentemente dato solo ai più anziani ed ora raccomandato invece agli under 60 ed ai fragili. Dopo la decisione del CTS di allungare a sei settimane il lasso di tempo tra prima e seconda dose, oggi andata in vigore dappertutto, è la stessa casa farmaceutica a “sconfessare” in qualche modo le decisioni del Comitato Tecnico Scientifico. «Il vaccino è stato studiato per una seconda somministrazione a 21 giorni. Dati su di un più lungo range di somministrazione al momento non ne abbiamo se non nelle osservazioni di vita reale, come è stato fatto nel Regno Unito. E’ una valutazione del Cts, osserveremo quello che succede. Come Pfizer dico però di attenersi a quello che è emerso dagli studi scientifici perché questo garantisce i risultati che hanno permesso l’autorizzazione”. Sono le parole nell’intervista rilasciata a Sky TG24 di Valeria Marino, direttore medico di Pfizer Italia, che in pratica bacchetta il CTS che ha deciso l’allungamento da 3 a 6 settimane della finestra per la somministrazione della seconda dose. «Dobbiamo studiare anche la necessità della terza dose – ha aggiunto Marino – abbiamo i dati che dimostrano la copertura immunitaria a sei mesi, dobbiamo osservare i successivi sei mesi. Potrebbe essere possibile una terza dose ma forse anche non necessaria, a meno che non intervengano eventuali varianti, in quel caso una dose ‘buster’ potrebbe essere utile».

Continua a leggere

Primo Piano