Bilancio sociale dell’INPS: Sgambati (Uil) «fotografia di grande disagio sociale»

NAPOLI – “Il bilancio sociale dell’INPS ci consegna una fotografia di grande disagio sociale dei nostri territori per questo crediamo che, così come è successo con la pandemia durante la quale sono stati adottati strumenti ad hoc, come sure, adesso, con le conseguenze della guerra in Ucraina, vanno istituiti nuovi strumenti di tutela”, è quanto ha affermato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, che stamane è intervenuto alla presentazione del bilancio sociale dell’INPS.

 “Per quanto riguarda l’ammodernamento della pubblica amministrazione, Sgambati ha affermato di essere d’accordo con un piano straordinario per rinnovarla, con l’obiettivo di avere un Paese più moderno ed efficiente.”

Sgambati poi ha ringraziato i lavoratori dell’Inps dicendo: “hanno svolto un’opera meritoria durante la pandemia che va ben oltre l’ordinario e, non dimentichiamolo, il rapporto costante tra Inps e patronato è uno degli strumenti di condivisione e tutela più antichi ed efficaci che abbiamo nel nostro Paese”. “Questo rapporto va ulteriormente rafforzato, ha continuato Sgambati, viste anche le innovazioni digitali alle quali non tutti i nostri cittadini sono preparati e che necessitano del supporto dei nostri operatori e di quelli dell’Inps”.

“Per quanto riguarda il bilancio sociale dell’INPS, ha aggiunto il leader della UIL Campania, anche il lavoro degli ispettori del lavoro e delle forze dell’ordine, Carabinieri e Guardia di Finanza in testa, è stato prezioso per contrastare le prestazioni illegali e l’evasione contributiva. L’Inps è uno dei baluardi per il nostro welfare ed in un territorio come il nostro, con forti squilibri sociali ed una grande povertà, diventa “un ombrello” per tutelare i cittadini, i lavoratori e per evitare conflitti sociali”.

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