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Ecco l’iPhone 12, il primo smartphone 5G della Apple

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CUPERTINO, Usa – A Cupertino si è svolta  la presentazione virtuale del nuovo iPhone 12, il primo smartphone di Apple che supporta il 5G.  Tim Cook ha finalmente svelato i nuovi dispositivi dal palco dello Steve Jobs Theatre, davanti a una platea deserta: «Oggi è l’inizio di una nuova era per l’iPhone», ha esordito. L’estetica degli smartphone abbandona gli angoli smussati e torna a quelli squadrati, che non si vedevano sui cellulari di Cupertino dai tempi dell’iPhone 5. iPhone 12 è dotato del nuovo chip A14 Bionic di Apple, che con 11,8 miliardi di transistor e una Cpu a 6 Core, è del 50% più veloce e con 4 Core di Gpu garantisce una maggiore fluidità del 50% rispetto al precendente chip A13 Bionic. iPhone 12 ha una doppia fotocamera da 12 Mp.

iPhone 12, è dotato della nuova connessione 5G, che «permette una velocità di 4.0 Gbps in download e di 200 Mbps in upload», in condizioni ideali. Cook svela i nuovi dispositivi dal palco dello Steve Jobs Theatre, davanti a una platea deserta: «Oggi è l’inizio di una nuova era per l’iPhone». L’estetica degli smartphone abbandona gli angoli smussati e torna a quelli squadrati, che non si vedevano sui cellulari di Cupertino dai tempi dell’iPhone 5.

iPhone 12 è dotato del nuovo chip A14 Bionic di Apple, che con 11,8 miliardi di transistor e una Cpu a 6 Core, è del 50% più veloce e con 4 Core di Gpu garantisce una maggiore fluidità del 50% rispetto al precendente chip A13 Bionic. iPhone 12 ha una doppia fotocamera da 12 Mp.

Ed arrivano anche iPhone 12 Mini, da 5,4 pollici, e iPhone 12 Pro (con display da 6,1 pollici), quest’ultimo anche in versione Max (da 6,7 pollici). iPhone 12 Pro, che ha 3 fotocamere, è anche dotato di un software per modificare video in Dolby Vision, formato Hdr estremamente definito e brillante, usato anche dal cinema.

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Consiglio di Stato: obbligo vaccinale per il personale medico è legittimo

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ROMA – L’obbligo vaccinale per il personale sanitario è leggittimo. Cosi ha sentenziato il Consiglio di Stato. Respinta l’istanza di alcuni medici, paramedici, farmacisti e parafarmacisti ed altri operatori sanitari che operano nel Friuli-Venezia-Giulia. “L’obbligo vaccinale – scrivono i giudici  del Consiglio di Stato – non si fonda solo sulla relazione di cura e fiducia tra paziente e personale sanitario, ma anche sul più generale dovere di solidarietà che grava su tutti i cittadini”. L’obbligo vaccinale, aggiungono i giudici , “è imposto a tutela non solo del personale sanitario, impegnato nella lotta contro la diffusione del Covid, ma anche dei pazienti e delle persone più fragili che sono ricoverate o si recano comunque nelle strutture sanitarie o socioassistenziali”. “E l’obbligo vaccinale  – conclude il Consiglio di Stato – non si fonda solo sulla relazione di cura e fiducia tra paziente e personale sanitario, ma anche sul più generale dovere di solidarietà (art. 2 Cost.) che grava su tutti i cittadini, a cominciare dal personale sanitario, nei confronti dei soggetti più vulnerabili e che sarebbero più esposti alle conseguenze gravi o addirittura letali del virus per via del contatto con soggetti non vaccinati”.

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Iss: deceduti vaccinati sono i più anziani e fragili

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ROMA – Secondo un approfondimento contenuto nell’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità, basato su un campione di cartelle cliniche nel periodo 1 febbraio-5 ottobre di eceduti per Covid che hanno ultimato il ciclo vaccinale hanno un’età media più alta rispetto ai non vaccinati (85,5 contro 78,3) e sono “iperfragili”. Anche il numero medio di patologie osservate è “significativamente più alto” nei vaccinati: 5 patologie preesistenti contro 3,9 dei non vaccinati.

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Ritorno a scuola: 900 mila verifiche per il controllo del green pass questa mattina

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ROMA – Ci sono state più di 900.000 verifiche sulla Piattaforma per il controllo del Green pass a scuola che è attiva da questa mattina. Questo secondo i dati comunicati dal ministero dell’Istruzione. “Questo è un Paese che sa fare cose che funzionano, tutti in giro per l’Europa mi stanno chiedendo la Piattaforma”, ha detto il ministro Bianchi aprendo l’anno scolastico alla primaria Carducci di Bologna. E ai bambini, citando l’Inno di Mameli: “Stringiamoci a coorte. Quando si muove la scuola si muove il Paese. Il Paese si muove perché si muovono i bambini”.

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