

(PRIMANOTIZIE) SANTA MARTA (COLOMBIA), 28 APRILE – Emergono nuovi e inquietanti sviluppi nelle indagini sulla morte di Alessandro Coatti, il biologo italiano di 39 anni brutalmente assassinato in Colombia. Secondo quanto riportato da fonti locali, Coatti sarebbe stato attirato in una trappola attraverso un’app di incontri, contattato da un falso profilo.
Convinto di incontrare una persona, il 39enne è uscito dal suo albergo nel centro di Santa Marta, ma ad attenderlo c’era una banda specializzata nelle rapine ai danni di turisti. Coatti sarebbe stato drogato, derubato, quindi ucciso e successivamente smembrato. Le autorità colombiane avrebbero già identificato quattro persone coinvolte, attualmente ricercate a piede libero.
Tra le prime ipotesi investigative – ricostruisce La Stampa – era stata presa in considerazione anche la pista di gruppi paramilitari di destra attivi nelle montagne circostanti, oltre alla presenza di bande di narcos nella zona. Tuttavia, le ultime evidenze orientano l’inchiesta verso l’azione di un gruppo criminale organizzato.
Gli inquirenti hanno individuato una casa abbandonata nel quartiere San José del Pando, dove sono state rinvenute tracce di sangue riconducibili alla scena del delitto. Le perquisizioni e le ricerche continuano per assicurare alla giustizia i responsabili. (PRIMANOTIZIE)
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