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Emilia Romagna

Ambiente Forlì-Cesena. Piccinini (M5s): “La Giunta riveda le autorizzazioni per l’impianto avicolo di San Mauro Pascoli”

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BOLOGNA – La consigliera Silvia Piccinini (M5s) pone alcune domande alla Giunta sull’allevamento avicolo che dovrebbe sorgere a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena). In una interrogazione, la consigliera pentastellata chiede se la Regione “intenda rivedere il percorso fin qui seguito e sottoporre a nuovi e ulteriori approfondimenti l’ipotesi autorizzativa del maxi allevamento avicolo nel territorio di San Mauro Pascoli; per quale motivo l’Azienda AUSL Romagna, pur essendo stata regolarmente convocata, non avrebbe partecipato ai lavori conclusivi della Conferenza di Servizi e non avrebbe rilasciato il parere vincolante igienico sanitario; se possa escludere la negatività dell’impatto ambientale sul territorio in termini di disagi per i cittadini causati dai cattivi odori, dalla formazione di polveri e rumori, esistente come richiamato dagli stessi progettisti”.

Secondo Piccinini, c’è una “fortissima preoccupazione” dei cittadini che non sono stati ascoltati. Dopo aver ottenuto l’Autorizzazione integrata ambientale, di recente la Giunta ha dato l’ok alla “delibera con il provvedimento autorizzatorio unico” che comprende anche la Via, ma solo pochi giorni fa c’è stato un incontro con i cittadini: “Per mesi, quindi, è stata svolta una valutazione tecnica e sono stati assunti provvedimenti autorizzatori senza avere ascoltato la voce dei cittadini”.

L’impianto, continua la consigliera M5s, in base alla proposta e all’autorizzazione Arpae si “estenderebbe su una superficie di quasi 15 mila metri quadri, articolato in 5 capannoni con una capienza di 294 mila polli, determinando un oggettivo e consistente impatto sul territorio, già segnato dalla presenza di numerosi altri allevamenti”.

Nell’unico incontro con gli abitanti, sottolinea Piccinini, i progettisti dell’azienda non hanno parlato di possibili impatti derivanti dall’attività e hanno spiegato che ci saranno opere di mitigazione e di compensazione (in prospettiva c’è la costruzione del palazzetto dello sport) e le istituzioni “hanno insistito proprio sull’assenza o l’assoluta trascurabilità degli impatti stessi”.

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Campania

Colpo del Napoli Basket che batte i campioni d’Italia della Virtus Bologna

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Josh Mayo in contropiede inseguito da Marco Belinelli - foto di Felice Torella

NAPOLI – Colpo del Napoli Basket che nell’anticipo delle 12 batte niente di meno che la Virtus Bologna campoione d’Italia. Il risultato finale è 92-89 per Napoli. Prestazione formidabile per i ragazzi di coach Stefano Sacripanti, che aprono la gara con il 23-20 al primo intervallo e con la doppia cifra di vantaggio firmata lungo la seconda frazione (48-37 al rientro negli spogliatoi). La Virtus prova il recupero, contenuto da Napoli nel terzo quarto, meno nel finale. Parziale conclusivo vinto dalle V nere con il punteggio di 31-24 e brividi negli istanti conclusivi, ma la Gevi tiene e conquista due punti fondamentali costringendo la Segafredo al primo stop in campionato. Markis McDuffie è il miglior realizzatore per Napoli con 22 punti. Josh Mayo saluta la squadra partenopea (rescissione per problemi familiari ottenuta dal giocatore) con una prestazione da 19 punti e 4 assist. Alla Virtus non bastano i 23 punti di Kyle Weems. La Gevi sale a quota 4 punti dopo 5 turni di campionato.

IL CARTELLINO

Gevi Napoli – Virtus Segafredo Bologna 92-89

Parziali: 23-20, 25-17, 20-21, 24-31
Napoli: McDuffie 22, Parks 15, Mayo 19, Elegar 14, Rich 6, Zerini, Matera, Velicka 11, Marini 5, Uglietti, Lombardi. All. Sacripanti.
Virtus: Belinelli 6, Hervey 14, Sampson 11, Weems 23, Cordinier 12, Tessitori 10, Pajola 5, Alibegovic 3, Ruzzier 3, Alexander 2, Ceron, Barbieri. All. Scariolo.
Arbitri: Giovannetti, Borgioni, Valzani.

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Cronaca

Sequestrati beni per 50 milioni a imprenditore vitivinicolo ravennate

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BOLOGNA – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Bologna nei confronti di un imprenditore ravennate operante nel settore vitivinicolo.

Il soggetto era rimasto coinvolto nel 2012 nell’operazione “BACCUS”, coordinata dalla DDA di Bari, unitamente ad alcuni soggetti legati alla criminalità organizzata cerignolana, subendo la condanna dalla Corte di Appello del capoluogo pugliese a 4 anni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ed a reati fiscali. Inoltre, più di recente è stato condannato in primo grado a 9 anni e mezzo di reclusione per associazione per delinquere, riciclaggio e autoriciclaggio a conclusione delle indagini eseguite dalla DIA di Bologna, coordinate dalla Procura di Ravenna e sfociate nell’Operazione “MALAVIGNA”.

Il provvedimento, emesso su proposta del Procuratore della Repubblica di Ravenna, Dott. Alessandro Mancini e del Sostituto Procuratore, D.ssa Lucrezia Ciriello, fa seguito al sequestro già operato dalla DIA nel 2020 in base al quale il Tribunale di Bologna, presieduto dal Dottor Francesco Caruso, aveva ritenuto sussistente, tra l’altro, la sproporzione tra i redditi dichiarati e i beni nella disponibilità del proposto e del suo nucleo familiare.

La misura ablativa interessa partecipazioni societarie e 9 compendi aziendali attivi nel settore vitivinicolo siti nella provincia di Ravenna, 74 beni immobili ubicati tra le provincie di Ravenna, Forlì e Brescia, 6 automezzi d’epoca e 3 rapporti bancari e assicurativi recanti disponibilità finanziarie di cui un conto corrente acceso presso un istituto bancario di San Marino; quest’ultimo sarà oggetto di confisca a cura delle competenti Autorità sammarinesi d’intesa con l’Autorità Giudiziaria bolognese così come previsto dalla Convenzione di “amicizia e buon vicinato” del 1939.

Il valore complessivo dei beni oggetto del provvedimento di confisca ammonta ad oltre 50 milioni di euro.

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Emilia Romagna

Roma-Sassuolo 2-1. El Shaarawy al ’91 regala la vittoria allo Special One

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ROMA – La Roma batte il Sassuolo in extremis al 91′ all’ Olimpico (2-1) e aggancia in vetta ala classifica  Napoli e Milan a punteggio pieno. Roma subito in pressing alto, ma il Sassuolo è messo bene in campo. Al 26′ annullato a Berardi un gol con il Var (millimetrico offside di Raspadori), al 37′ giallorossi a segno con Cristante (punizione assist di Pellegrini). Nella ripresa, entra Scamacca e accende la gara: prima impegna Rui Patricio poi ispira l’azione del pari di Djuricic (57′,cross Berardi). Dopo i pali di Abraham e Traore, decide El Shaarawy. E l’Olimpico esplode  (con tanto di brivido per un gol annullato a Scamacca all’ultimo secondo) e lo Special One impazzito di gioia corre sotto la curva (alla sua  millesima panchina).

IL TABELLINO
ROMA-SASSUOLO 2-1
Roma (4-2-3-1): Rui Patricio 7; Karsdorp 6,5 (44′ st Reynolds sv), Mancini 6, Ibanez 6, Vina 6,5; Cristante 7, Veretout 6 (29′ st Carles Perez 6); Zaniolo 6 (29′ st Shomurodov 6), Pellegrini 7, Mkhitaryan 5,5 (25′ st El Shaarawy 7,5); Abraham 6.
A disp.: Boer, Fuzato, Smalling, Villar, Calafiori, Borja Mayoral, Diawara, Darboe. All.: Mourinho 7
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli 6,5, Toljan 6, Chiriches 6,5, Ferrari 6,5, Rogerio 6; Frattesi 6,5 (39′ st Ayhan sv), M. Lopez 6; Berardi 6,5 (37′ st Defrel sv), Djuricic 5,5 (39′ st J. Traore 6,5), Boga 6,5 (44′ st Kyriakopoulos sv); Raspadori 5 (1′ st Scamacca 6,5).
A disp.: Pegolo, Goldaniga, Magnanelli, Peluso, Muldur, Harroui, Henrique. All.: Dionisi 5,5
Arbitro: Sozza
Marcatori: 37′ Cristante (R), 12′ st Djuricic (S), 46′ st El Shaarawy (R)
Ammoniti: Ibanez, Cristante (R); Chiriches (S)
Espulsi:

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