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Tecnologia

ZTE vince due premi al Congresso Mondiale Layer123 2020

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Shenzhen, Cina – ZTE Corporation (0763.HK / 000063.SZ), uno dei principali fornitori internazionali di soluzioni tecnologiche per le telecomunicazioni, le imprese e gli utenti per l’Internet mobile, ha ricevuto oggi due riconoscimenti, in particolare, “Emerging Edge Product” per il suo prodotto “Common Edge Full-Scenario MEC” e “New Service Innovation” per un servizio di guida remota al Layer123 World Congress 2020.

Per le sale apparati nella rete di accesso, la soluzione impiega i BBU basati su tecnologia IT  e OLT, e fornisce al MEC risorse di calcolo, storage e rete attraverso schede integrate, soddisfa inoltre requisiti di  bassissima latenza end-to-end. Inoltre, il prodotto si distingue per una implementazione con zero footprint

Per le sale apparati nella rete edge e i campus aziendali, la soluzione fornisce un server MEC all-in-one e un armadio MEC all-in-one. Software e hardware sono pre-integrati in fabbrica per la consegna “out-of-the-box” e zero manutenzioneì. Il prodotto vanta una selezione flessibile della installazione, una rapida implementazione e un O&M semplificato.

Per le sale apparati nella rete core nelle città, il MEC viene  implementato sotto forma di cloudificazione IT. L’ integrazione del  motore dual-core di OpenStack e Kubernetes fornisce servizi MEC con risorse diversificate. Inoltre, ZTE ha introdotto la tecnologia Cloud Native nel MEC e nelle applicazioni di terze parti. Pertanto, le applicazioni Internet esistenti possono essere migrate senza soluzione di continuità al MEC per fornire servizi cloud pubblici a bassissima latenza.

Inoltre, ZTE ha collaborato con China Unicom e Zhongtong Bus per sviluppare un pluripremiato servizio di guida remota. Si tratta del primo servizio FMC (Fixed-Mobile Convergence) del settore ad abilitare la guida remota 5G a livello di millisecondo end-to-end.

ZTE e la filiale di Shandong di China Unicom hanno impiegato in modo innovativo le tecnologie 5G e Passive Optical Network (PON) per costruire una rete basata su FMC ad alta larghezza di banda e bassa latenza.

la funzionalità MEC è stata implementata sull’Optical Line Terminal (OLT) nell’Access Office (AO) per ottenere l’inoltro locale dei flussi di dati di servizio e ridurre al minimo la latenza sui percorsi di servizio.

Il ritardo di backhaul video in tempo reale del veicolo e il ritardo di comunicazione tra il sistema elettrico di controllo del veicolo e il centro di controllo sono ridotti da 30ms a diversi millisecondi, soddisfacendo i requisiti dei sistemi di trasporto intelligenti per un ritardo di trasmissione inferiore a 10ms.

Inoltre, la soluzione innovativa di ZTE, che integra le applicazioni MEC nell’OLT, è in grado di realizzare le funzioni MEC risparmiando risorse AO, evitando complicate ricostruzioni AO e facilitando l’implementazione della rete.

ZTE è un fornitore di sistemi di telecomunicazione avanzati, dispositivi mobili e soluzioni tecnologiche aziendali per consumatori, operatori, aziende e clienti del settore pubblico. L’azienda si è impegnata a fornire ai clienti innovazioni integrate end-to-end per fornire eccellenza e valore, man mano che i settori delle telecomunicazioni e dell’informatica convergono. Quotata nelle borse di Hong Kong e Shenzhen (codice azione H: 0763.HK / codice azione A: 000063.SZ), ZTE vende i suoi prodotti e servizi in più di 160 paesi.

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Primo Piano

NetCom Group con Vodafone ed Ericsson: apre a Roma l’Elis Smart City Lab

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ROMAC’è anche NetCom Group, unica azienda campana e del Sud, nel consorzio delle 8 società italiane e multinazionali che lunedì 15 marzo inaugureranno a Roma l’Elis Smart City lab, un laboratorio immersivo in cui testare soluzioni e tecnologie innovative su misura di smart city. Il “laboratorio” del Consorzio Elis che per quattro mesi, fino al 15 luglio, vedrà in campo aziende, startup e un team di studenti di ingegneria informatica, chiamati a confrontarsi e a mettere a punto progetti che possano contribuire a dare nuova veste alle città italiane facendo leva sulle nuove tecnologie. In dettaglio si punta allo sviluppo, entro luglio, di proof of concept in luoghi ad elevata pedonabilità per testarne efficacia ed efficienza. Otto le aziende che hanno deciso di scendere in campo: NetCom Group, A2A Smart City, Autostrade Tech, Cellnex, Ericsson, Eurotech, Inwit e Vodafone che affiancheranno le tre startup Waterview, G-Move e Eagle Project. 15 gli studenti di ingegneria informatica selezionati fra circa 150 del Polo didattico del Politecnico di Milano (Digital University Elis). «E’ l’occasione – spiega Domenico Lanzo, CEO di NetCom Group – di una sperimentazione concreta su temi di grande innovazione e utilità come lo Smart city, che richiedono necessariamente un impegno comune per formare e preparare strutture tecnologiche e persone, idonee a questa grande trasformazione. La Collaborazione con Elis e in particolare con Vodafone è perfettamente incentrata e idonea a tale rilevante impegno».

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Aerospazio

Al via TgTech di i-Talicom con un occhio attento sull’hi-tech Made in Sud

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NAPOLI – Avrà inizio domani sera venerdì 12 febbraio, alle 21 su Ora Tv, canali 287 e 827 del digitale terrestre in Campania, in streaming sul web, il nuovo progetto televisivo della redazione di i-Talicom, la testata on line tecnologica con redazione centrale a Napoli ed una sede distaccata anche a Roma, con la prima puntata del TgTech, un magazine settimanale dedicato alle tecnologie ed all’innovazione con un occhio attento a ciò che si muove in Campania e nel resto del Sud. Il magazine televisivo andrà in onda ogni settimana il venerdì sera alle ore 21 e sarà disponibile anche sul canale web televisivo (www.italicom.net) della testata giornalistica. In questa prima puntata si parlerà tra l’altro del primo compleanno di Aerotech Campus sorto nel sito di Leonardo a Pomigliano d’Arco, che s’inserisce nella rete dei Leonardo Labs, ovvero i laboratori di innovazione tecnologica di Leonardo, e costituisce il centro di innovazione su materiali e processi produttivi per l’intero Gruppo. Campus che favorisce l’innovazione e l’apertura a nuove soluzioni tecnologiche in linea con i trend di mercato, avvalendosi del supporto dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Ma verrà dato risalto anche ad un colosso dell’innovazione tecnologica in campo ingegneristico, NetCom Group che ha sede a Napoli ed in pochi anni si è espansa in tutta Italia ed ha anche operato fondamentali acquisizioni di altre aziende sia nel Nord che nel Centro Italia. Ed ora mira ai mercati internazionali. Ma si parlerà anche di social e di nuove tecnologie. Il TgTech andrà in onda anche in versione radiofonica su i-Talicom Radio, la web radio che fa capo alla testata giornalistica.

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Tech

Supercalcolatori: Eurotech annuncia la partnership con Nvidia

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AMARO (UD) – STANFORD CALIFORNIA (USA)  – Roberto Siagri, amministratore delegato di Eurotech, annuncia la partnership con Nvidia, ufficializzata di recente, per incrementare le performance dei supercalcolatori installati sui prototipi di auto a guida autonoma, attualmente in studio in Silicon Valley, in California. L’annuncio giunto nell’ambito di un dialogo, avvenuto in video-call, fra Roberto Siagri e Marco Pavone, professore alla Stanford University in California, presso il dipartimento di Aeronautica e Astronautica, direttore dell’Autonomous Systems Laboratory.

L’auto a guida autonoma sarà presto una realtà’. E’ quanto emerso dallo scambio fra Siagri e Pavone.  ‘Era fantascienza fino a soli dieci anni fa – confermano entrambi – ora è sempre più una realtà’. A Phoenix, in Arizona, Waymo, azienda del gruppo Alphabet, ha inaugurato il primo servizio di taxi al mondo, senza conducente. Gli abitanti di Phoenix, dallo scorso autunno, possono usare l’app Waymo One per prenotare la propria corsa e venire scarrozzati da un auto a guida autonoma in un’area di 50 miglia quadrate. Pavone si occupa anche dell’elaborazione degli algoritmi di intelligenza artificiale che stanno dietro alle auto a guida autonoma, in special modo, con riferimento alla predizione sui comportamenti umani in determinate situazioni, e su quali azioni compiere in caso di incertezza.

Penso che realizzare un auto a guida autonoma sia, in fin dei conti, più difficile che mandare un razzo sulla luna. Siamo andati sulla luna con un calcolatore dalle prestazioni inferiori a quelle di un telecomando. Il calcolatore dell’Apollo11 eseguiva meno di 100mila operazioni al secondo. Un telefono cellulare di oggi è 100mila volte più veloce. L’auto senza pilota è tra le cose più complesse che stiamo tentando di realizzare. Eurotech produce  supercalcolatori miniaturizzati raffreddati a liquido che eseguono circa 100 mila miliardi di operazioni al secondo. Nel bagagliaio di una berlina ne stanno 5:  che porta il conto a 500 mila miliardi di operazioni al secondo. Un auto ‘prototipo’ con i sensori per livello 5 produce tra i 2 ed i 4 Terabyte ora di dati (tra i 2mila miliardi ed i 5mila miliardi). Solo la memorizzazione in tempo reale di questa enormità di dati è una sfida. Con la partnership di Invidia che abbiamo ufficializzato di recente, stiamo aumentando le performance di questi supercalcolatori’ conferma Siagri

Arriveremo presto all’auto a guida autonoma di livello 5: ovvero, ad una situazione in cui, l’automobile non avrà bisogno di nessun intervento umano per il suo uso. Ciò che sta accadendo a Phoenix dimostra già che siamo vicini a quel risultato. Se non altro, nella quotidianità, le automobili prodotte stanno divenendo sicuramente più sicure, dotate di sistemi per una maggiore sicurezza’ sottolinea Pavone che, conferma che le attuali ricerche per l’auto a guida autonoma, portano già i loro effetti sulle automobili di ultima generazione, dotate di sistemi di sicurezza sempre più evoluti.

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