Il petrolio ha registrato una significativa flessione a New York sulla speranza di una ripresa dei negoziati diplomatici per porre fine al conflitto tra Stati Uniti e Iran scoppiato a fine febbraio. Il Wti, principale riferimento del mercato americano, ha perso il 4,50% chiudendo a 95,79 dollari al barile, mentre il Brent, benchmark internazionale, è sceso del 3,47%, attestandosi a 100,27 dollari.
Il calo viene interpretato dagli operatori come una reazione positiva all’eventualità di una risoluzione diplomatica, che potrebbe influenzare l’offerta di petrolio nei mercati globali.
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