Al via a Roma formazione internazionale su intelligenza artificiale e sicurezza

Due relatori su un palco durante un convegno su innovazione e trasformazione digitale nel lavoro e formazione.
Immagine illustrativa di un intervento durante un evento dedicato alle tecnologie digitali e all'innovazione nel lavoro e formazione, in linea con il tema del People Tech Forum 2026 a Bologna.

ROMA – È iniziato il progetto formativo internazionale “Global Training on AI and Digital Transformations for Security Sector Actors” presso il dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il contrasto al Terrorismo (Unoct), in collaborazione con Unicri e Interpol e finanziata dall’Unione Europea, durerà cinque giorni e coinvolge funzionari di polizia e istituzioni di sicurezza di Paesi come Brasile, Costa d’Avorio, Filippine, Ghana, Kazakhstan, Kenya, India, Iraq, Malesia e Nigeria.

Il progetto si concentra sul rafforzamento delle capacità strategiche e operative nell’uso delle tecnologie di intelligenza artificiale per la prevenzione e il contrasto di terrorismo e criminalità. Tra i temi principali si trovano l’analisi di grandi quantità di dati, identificazione biometrica, investigazioni finanziarie, analisi strategica delle minacce e il contrasto all’uso criminale delle nuove tecnologie, comunicazioni cifrate e dark web da parte di organizzazioni terroristiche.

Il percorso formativo prevede anche una visita al servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica. L’iniziativa si inserisce nelle collaborazioni tra il dipartimento della Pubblica sicurezza e le Agenzie ONU, confermando l’importanza del modello di sicurezza italiano nel contesto internazionale e il ruolo dell’Italia nelle attività di assistenza tecnica e capacity building in ambito ONU.

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